Piacenza
nubi sparse
17.6 ° C
18.4 °
17.6 °
76%
1.2m/s
61%
Ven
26 °
Sab
26 °
Dom
26 °
Lun
27 °
Mar
27 °
Pubblicità

ALTRO DA LEGGERE

HomeCopertinaAutonomia differenziata, ora il Referendum abrogativo

Autonomia differenziata, ora il Referendum abrogativo

GAIAITALIA.COM NOTIZIE su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
Testo:

Non resta che il referendum. Così le opposizioni – PD e AVS più Italia Viva e Azione – che hanno riempito all’inverosimile Piazza del Popolo a Roma, alle quali si aggiunge per apparente puro opportunismo (Conte non se la sta giocando bene) anche il M5S, hanno deciso in modo unitario di dare il via alla campagna referendaria per l’abrogazione della Legge sull’Autonomia Differenziata che spacca l’Italia.

E così Meloni e Salvini hanno ottenuto un primo straordinario risultato: ricompattare le opposizioni che rappresentano quella larga parte di elettorato che non li vota e riportarli in piazza e poi per le strade con i gazebo di raccolta firme. Molte grazie.

LEGGI ANCHE

Il Placentia Gospel Choir in piazza Cavalli il 4 ottobre

Domenica 4 ottobre alle ore 21 in piazza Cavalli per il 20° anniversario del Placentia Gospel Choir si... →

E ‘ stato il PD a prendere in mano la situazione per bocca di Francesco Boccia subito a dichiarare che “Il Pd, insieme alle altre opposizioni, ai movimenti e alla società civile, è pronto a raccogliere da subito le firme per un referendum contro lo “spacca-Italia”, un provvedimento che sicuramente verrà bocciato”. Matteo Renzi lo ha seguito a ruota (“Chiederò alle oltre duecentomila persone che hanno messo il mio nome sulla scheda elettorale di firmare il referendum abrogativo contro l’Autonomia differenziata” e speriamo che sil suo appoggio serva più al referendum di quanto sia servito a Italia Viva alle recenti Europee. Salta sul carro anche Conte con la solita, ormai stucchevole, frase ad effetto: “Spaccano l’Italia col favore delle tenebre”.

La più efficace è stata Elly Schlein, segretaria dei democratici: “Tutta la notte in Parlamento pur di approvare l’Autonomia differenziata e brandire lo scalpo del Sud prima dei ballottaggi“. Poi c’è una nota di Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia-Romagna e presidente del PD che si dichiara “stupito” del “silenzio assordante dei governatori del Sud della destra” lui che in un primo tempo l’Autonomia Differenziata l’ha pure sostenuta, ma con paletti chiari che non ci sono più. Silenzio, per onor di cronaca, anche da sindaci e parlamentari meridionali che rappresentano queste destre destabilizzatrici in parlamento.

Ora bisogna sperare che Schlein e soci non commettano l’errore di chiedere agli Italiani di votare la solita lunghissima serie di quesiti referendari dallo sviluppo semantico incomprensibile. Un singolo referendum contro chi spacca l’Italia è già più che sufficiente. Ma Landini vorrà infilarci, già che c’è, anche quello conto il jobs-act.

LEGGI ANCHE

Carabinieri NAS Parma, sicurezza alimentare. Sanzioni per 7mila euro

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate alla tutela della salute pubblica e alla sicurezza alimentare, i carabinieri del... →

 

 

(20 giugno 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 





 

 

 

 

 

 



ULTIME NOTIZIE

Sequestrata oltre mezza tonnellata di hashish, tre arresti tra Monza e Pavia

Coinvolto anche l'autista del camion che trasportava la merce [.....]

Radio Sound Party rallegra Piacenza dal 28 al 30 agosto

All'arena Daturi tre giorni di musica, sport e divertimento [......]

Recuperati i Cezanne, Matisse e Renoir rubati a Parma a marzo

Tre opere del valore complessivo di più di 9 milioni [.....]

Il 12 agosto sarà un’eclissi spettacolare, da osservare con attenzione

Al Nord il Sole sarà oscurato per oltre il 90% [....]

Rintracciata la famiglia scomparsa da Piacenza il 20 aprile, di cui si erano perse le tracce in Friuli

La donna e i suoi due figli sono in "buone condizioni di salute" [.....]

Estate 2025, migliaia di cani e gatti abbandonati. Per l’Enpa: “E’ una piaga”

"E' necessaria", dice Giusy D'Angelo, vicepresidente ENPA, "una cultura del rispetto e del benessere dell'animale [.....]