“Il programma straordinario del governo Meloni contro le liste di attesa è la montagna che ha partorito il topolino: vecchie misure non attuate, nuove sanzioni, ma soprattutto mancano risorse e ci vorranno mesi e mesi, se siamo fortunati, prima che qualche parte venga attuata”, lo scrive Beatrice Lorenzin in una nota stampa.
“Il problema principale” continua la nota “è che manca un piano efficace per attrarre e sostenere il personale sanitario. I dati ci dicono che quotidianamente assistiamo a una fuga verso il privato e verso l’estero a causa dei bassi salari e per il peggioramento della qualità delle condizioni lavorative. Inoltre, con l’Autonomia differenziata andrà sempre peggio perché le regioni del Nord, che potranno aumentare le retribuzioni di medici e personale sanitario, attrarranno sempre più personale dalle strutture del Mezzogiorno, lasciando intere aree senza presidi sanitari, acuendo così ulteriormente le differenze tra Nord e Sud. Si sommerà, quindi, la mobilità sanitaria dei pazienti alla mobilità sanitaria del personale”.
Così la dichiarazione della senatrice Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd al Senato.
(10 luglio 2024)
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