I post che stanno circolando di nuovo in queste settimane su Facebook e che promettono abbonamenti gratuiti per bus o treni regionali per tutti i residenti dell’Emilia- Romagna, sono una truffa. Si tratta di una falsa campagna di comunicazione “Mi muovo” lanciata sulla piattaforma Meta da profili falsi per ottenere soldi o rubare l’identità dei cittadini.
Lo sottolinea la Regione che, in seguito alle numerose segnalazioni pervenute a Tper e all’Urp regionale a partire da inizio agosto, ha segnalato la frode alla Polizia postale e a Meta per individuare i responsabili e oscurare le pagine. Il falso messaggio, che può trarre in inganno perché riporta l’immagine della tessera regionale “Mi Muovo”, promette sei mesi di abbonamento gratuito con un’offerta speciale da attivare subito.
Borse di studio garantite a tutti gli studenti idonei delle superiori e dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale dell’Emilia-Romagna: 23mila i beneficiari
Sono quasi 23mila, esattamente 22.921, le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori e dei percorsi di Istruzione... →
È importante non cliccare sugli url riportati nella comunicazione truffaldina e controllare sempre prima sul sito della Regione (https://www.regione.emilia-romagna.it/) o quello della Mobilità (https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/) se sono attive iniziative di risparmio per gli abbonati ai mezzi pubblici.
La Regione, ad esempio, mette a disposizione, con l’iniziativa Salta Su, l’abbonamento gratuito per gli studenti delle elementari, medie, superiori e istituti di formazione professionale, residenti in Emilia-Romagna, che scelgono di andare a scuola utilizzando bus e treni regionali. Una misura che, lo scorso anno, ha fatto viaggiare gratuitamente oltre 220mila ragazze e ragazzi con un risparmio per le famiglie emiliano-romagnole che supera i 47,5 milioni di euro (in media circa 300 euro a figlio).
Difesa del suolo. Temperature sopra la media di questi giorni e scarsa ventilazione
Da oggi viene attivata la fase di attenzione per incendi boschivi nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia,... →
(26 agosto 2024)
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