“Percorso formativo per lo sviluppo delle competenze trasversali e digitali del personale del Comune di Piacenza”. E’ il titolo del progetto con cui l’ente di Palazzo Mercanti è risultato tra i pochi in Italia ad aver ottenuto il 100% del finanziamento per il quale si era candidato. Si tratta di 48.257 euro che serviranno a organizzare e gestire un piano di formazione dedicato a 115 dipendenti comunali con diversi profili professionali selezionati tra coloro che finora hanno avuto scarse opportunità di partecipare a percorsi formativi diversi da quelli obbligatori.
“Sono molto orgogliosa del lavoro che stanno svolgendo gli uffici comunali in tema di transizione digitale nel rispetto delle linee programmatiche di mandato – commenta la sindaca Katia Tarasconi – E’ un tema di cui si sente parlare da tanti anni ma che oggi si sta traducendo in iniziative concrete rivolte sia all’esterno, ovvero ai cittadini, sia all’interno e cioè a chi lavora in Comune”. “Questo finanziamento Pnrr – prosegue Tarasconi – completa una visione più ampia: se con l’apertura dei centri di Facilitazione digitale stiamo lavorando per ridurre il digital divide favorendo una maggior conoscenza delle nuove tecnologie tra i cittadini, con questo progetto lavoreremo per incrementare le competenze del personale interno, soprattutto di quei dipendenti che dovranno avere a che fare direttamente con il pubblico o dovranno gestire servizi sempre più digitalizzati”.
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La candidatura del Comune di Piacenza, dunque, si inserisce nell’ampio progetto PerForma PA che prevedeva un avviso pubblico per la presentazione di proposte finalizzate, appunto, allo sviluppo di percorsi formativi professionalizzanti e alla valorizzazione delle buone pratiche.
Un progetto che fa parte del Pnrr e in particolare di una specifica voce di investimento finanziata dall’Unione Europea nel contesto dell’iniziativa NextGenerationEU e dedicata all’istruzione, alla formazione e allo sviluppo di servizi e soluzioni tecnologiche a supporto del capitale umano delle pubbliche amministrazioni.
La proposta piacentina che si è aggiudicata in queste ore il finanziamento integrale del progetto prevede una serie di percorsi finalizzati, da un lato, all’accrescimento delle competenze funzionali alla transizione digitale, ecologica e amministrativa, e dall’altro finalizzati allo sviluppo delle cosiddette competenze trasversali di cui fanno parte soft skills come la capacità di programmazione, di interazione con l’interno e con l’esterno, il problem solving, eccetera.
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L’obiettivo generale del bando era quello di diffondere una cultura della formazione delle risorse umane all’interno degli enti su temi che siano di supporto alla generazione del cosiddetto “Valore Pubblico”. E il progetto piacentino si inserisce perfettamente in questo solco, anche grazie a iniziative agili e veloci come incontri di mezz’ora in modalità “work cafè” con personale specializzato, coach e tutor.
Infine, al termine del percorso i partecipanti otterranno un open bagde valido a livello europeo e la certificazione delle competenze come previsto dal decreto Zangrillo.
(1 febbraio 2025)
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